Palazzo Abatellis | Palazzo Abatellis |
|
Il Maestoso Palazzo di Francesco Abatellis fu realizzato nel 1490 dall'architetto Matteo Carnalivari, una delle personalità di spicco dell'ultimo Quattrocento. Dopo la morte di Francesco Abatellis, nel 1527 la residenza fu adibita a convento benedettino e successivamente passò in proprietà alle monache dell'ordine Domenicano. Il prospetto principale, presenta delle grandi finestre limitate da esili colonne e impreziosite da modanature gotiche a traforo. Nel lato nord-occidentale s'innalza la torre merlata. Sede dal 1954 della Galleria Regionale della Sicilia, il Palazzo ospita una collezione varia ed eterogenea per carattere, stile, provenienza e periodo storico di appartenenza delle opere. Opera di spicco è sicuramente il maestoso affresco del "Trionfo della Morte", giunto a Palazzo Abatellis nel 1944 dopo essere stato rimosso dal cortile di palazzo Sclafani. La donazione più importante e prestigiosa è quella operata nel 1906 dal Cavalier Di Giovanni che permise l'acquisizione del capolavoro indiscusso della Galleria Abatellis, "L'Annunziata" di Antonello da Messina. In questa opera, sembra che il pittore abbia realizzato un "ritratto in rivestimento religioso" di una giovane modella, siciliana con ogni probabilità, in cui l'azione sembra essere avvenuta, mancando assolutamente gli elementi classici di un'Annunciazione, quali l'Angelo, il raggio di luce o la colomba. Emblematici i gesti della Vergine che con una mano sembra voler bloccare l'interlocutore e con l'altra sembra racchiudere nel velo, stretto dalle dita con semplice pudore, il grande segreto di cui solo Ella è adesso portatrice. Prezioso è altresì il "Busto di Eleonora d'Aragona". L'opera fu realizzata all'incirca nel 1468 dallo scultore dalmata di Zara Francesco Laurana, che lavorò in Sicilia alcuni anni. Il busto raffigura l'infante di Spagna Eleonora. |