Porta Nuova | Porta Nuova |
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Originariamente denominata Porta dell'Acquila, la costruzione fu realizzata intorno al 1583 dal Vicerè Marcantonio Colonna, sulla base di un precedente progetto, per celebrare Varlo V e la sua vittoriosa battaglia di Tunisi contro i Turchi del 1535. Distrutta nel 1667 in seguito all'esplosione della polvere da sparo ivi depositata, fu due anni dopo ricostruita da Gaspare Guercio che pose, a coronamento dell'edificio, una copertura piramidale rivestita da piastrelle maiolicate, realizzate dal ceramista Onofrio Cosentino. Sulla base del prospetto esterno sono raffigurati quattri Mori prigionieri e sul secondo ordine è l'Acquila, simbolo della città; al di sopra è visibile un loggato a cinque archi, sostenuto da esili colonne, che sorregge il cornicione e la baluastra in pietra. La facciata interna, ossia quella rivolta verso Palermo, mostra nel secondo ordine quattro ovali, ornati da cornici ad intaglio, con i busti marmorei della "Pace", "Giustizia", "Verità" e "Abbondanza". |