Bonus zanzariere: come funziona nel 2022

Risparmia con il bonus zanzariere

Per godere del massimo comfort nella tua abitazione oppure nel luogo di lavoro devi occuparti dei sistemi che permettono di regolare la temperatura di inverno ed estate ma anche soluzioni per evitare che insetti infestanti come le zanzare possono crearti disturbo soprattutto di notte. La migliore opzione sotto questo punto di vista è l'acquisto di zanzariere che godono di interessanti bonus fiscali che permettono di risparmiare sulle spese necessarie per l'acquisto e l'installazione. In particolare, si parla di bonus zanzariere ossia di una misura messa a disposizione dallo Stato per chi sta per acquistare e installare zanzariere ad alta efficienza. Lo sgravio può essere pari al 50%, al 90% oppure al 110% sotto forma di detrazione in termini Irpef o Ires. Il risparmio lo ricevi immediatamente perché viene proposto lo sconto in fattura per le zanzariere per cui se ad esempio le zanzariere che hai scelto richiedono un investimento di 2.200 euro comprese le spese di installazione, potrai pagarle 1.100 euro se fruisci del bonus 50%, 220 euro in caso di bonus al 90% oppure nulla se ci sono i presupposti per applicare il Superbonus 110%.

Come funziona il bonus zanzariere

Per acquistare le zanzariere con lo sconto in fattura devi seguire delle procedure specifiche riguardanti questioni tecniche ma non solo. Siccome questi interventi rientrano nell'ambito di una politica indirizzata all'efficientamento energetico delle vecchie abitazioni, sarà necessario acquistare dei prodotti di qualità. Le zanzariere Sharknet prevedono le detrazioni fiscali perché soddisfano determinati parametri. La normativa prevede che devono essere realizzate con una rete con speciale schermatura solare e disporre di un indice GTot inferiore a 0,35 punti ossia il rapporto tra energia solare trasmessa attraverso la vetratura, la rete a schermatura solare e l’energia incidente. Più basso è questo valore, più performante è il prodotto. Inoltre è indispensabile che le aziende che si occupano dell'installazione facciano un lavoro a regola d'arte perché le zanzariere devono essere montate perfettamente e possedere la marcatura CE che è garanzia di conformità rispetto agli standard stabiliti dall’Unione Europea. Ci sono altre questioni tecniche da rispettare come l'esigenza di non installare le zanzariere esposte a Nord, Nord Est e Nord Ovest. Non devono esserci delle irregolarità catastali sull'edificio. Per approfondire, vedi qui come Sharknet applica la detrazione fiscale sulle zanzariere plissettate.

Tutto quello che devi sapere sul bonus zanzariere

A prescindere dall'entità dello sconto in fattura, i bonus per le zanzariere possono essere applicati su articoli nuovi per cui non è possibile ottenere questo beneficio se si pensa di sostituire, ad esempio, soltanto la rete o effettuare un intervento di riparazione. Inoltre vengono applicati sotto forma di detrazione fiscale per quanto riguarda a Irpef o Ires da suddividere in 10 annualità di pari importo in sede di dichiarazione dei redditi. Puoi richiedere il bonus e ottenere lo sconto in fattura se sei il soggetto che paga l'installazione in cantiere oppure in caso di amministratore condominio con le zanzariere che saranno installate nelle parti comuni dell'edificio. Le normative prevedono che puoi procedere all'ottenimento del bonus anche se sei un inquilino, a patto di aver concordato il tutto con il proprietario dell’immobile. La procedura per ottenere lo sconto in fattura richiede una gestione attenta e puntigliosa perché devi presentare la richiesta entro 90 giorni dalla fine dei lavori accedendo al sito Enea. Devi procedere con la registrazione e ottenere supporto di un tecnico esperto la cui commissione la potrai inserire nella stessa detrazione. Tuttavia, se hai un minimo di esperienza nel gestire le pratiche attraverso piattaforme online, puoi anche pensare di procedere in autonomia facendo riferimento ai manuali che si hanno a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e dallo stesso sito di Enea. Infatti, dovrai inserire tutti i dati anagrafici del proprietario dell'immobile oppure il responsabile che si è fatto carico delle spese di ristrutturazione, i dati dell’immobile, la data di avvio e di fine dei lavori eseguiti, come tipologia di opera da effettuare indica la dicitura 345 Interventi sull’involucro e infine nella sezione Schermature solari e chiusure oscuranti e impianto termico esistente riporta l’entità della spesa che hai sostenuto.

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